17.12.08
posted by LaElena at 4:09 PM

Questo mese è di moda la parola attesa. E io attendo...
Intanto che finisca questo mese, questo anno. Che l'anno nuovo mi porti delle belle cose, delle belle persone , ma sopratutto che mi porti da qualche altra parte che non sia qui.
Io intanto attendo...Che finisca questo pauroso ritmo lavorativo di sto mese, nell'attesa che l'anno nuovo porti anche qualche lavoro piccolo, decente e un minimo remunerativo...
Io continuo ad attedere...che poi arrivi gennaio, quando me ne andrò a raggiungere Matias, che anche lui nel frattempo attende....
Oddio questa attesa sembra non finire mai...eppure un mese, che cos'è?!?In fondo dovrebbe passare presto no?!?!E invece....
Attesa Attesa Attesa
 
30.11.08
posted by LaElena at 12:17 AM

Le strade che percorriamo sono infinite, gli incontri che ci facciamo ugualmente...
A volte uno va tranquillo per la sua strada, sereno e spensierato, e quando meno se lo aspetta si incontra, si scontra con un'altra persona, che mai avrebbe pensato avrebbe potuto trovare lì, proprio in quel posto così familiare, proprio in quel momento di rincontro così a lungo atteso...E un secondo, uno sguardo, una carezza può sconvolgere il mondo, il tuo mondo...e tutto prende un'altra forma...progetti appena pensati per un futuro imminente si sgretolano tra le mani e nuovi ne prendono forma e promesse e parole nuove e connessioni così a lungo tempo attese, a volte in vano, di colpo si fanno strada...ed ora non resta che l'attesa, attesa di un futuro vicino e allo stesso tempo così lontano...futuro di ri-incontro, di connessioni...
 
4.11.08
posted by LaElena at 11:00 PM

Questo weekend sono stata a Lucca Comics...
Se vi state chiedendo cosa c'entro io coi fumetti, lasciate perdere, la risposta è semplice: un cazzo!!!
Ma mi piacciono e sto iniziando ad appassionarmi a questo mondo e ai suoi personaggi!!!
Il delirio lucchese è stato bello e allo stesso tempo stancante, ma ho conosciuto un sacco di belle persone e...ho perso treni,bevuto un sacco, mangiato poco,fumato molto ma avevo smesso,dormito non so dove, parlato troppo,errato in bicicletta,quasi-perso un libro con dedica,visto mille facce-occhi-bocche-denti-sorrisi...
 
24.10.08
posted by LaElena at 12:30 PM

my alcoholic friends
(Dresden Dolls)

I’m counting back
the number of the steps
it took for me to get
back on the wagon of the weekend

I’ll use the autotimer to prove that
I got home with my imagination
if they find the body in the basement
“in the very house that she was raised in!”

I’m taking down
the number of the Times
so when we get the sign
from god I’ll be the first to call them

I’m taking back the number of the beast
cause 6 is not a pretty number
8 or 3 are definitely better
a is for the address on the letter
to my alcoholic friends

I’m trying hard
not to be ashamed
not to know the name
of who is waking up beside me
or the date, the season or the city
but at least the ceilings very pretty
and if you are holding it against me

I’ll be on my best behavior
taking shots for mother nature
once my fist is in the cupboard
love is never falling over

should I choose a noble occupation
if I did I’d only show up late and
sick and they would stare at me with hatred
plus my only natural talent’s wasted on my alcoholic friends
my alcoholic friend

 
15.10.08
posted by LaElena at 9:55 PM


Breve memorandum per il prossimo anno:
- mangia almeno un paninet prima di gettarti nel delirio alcolico
- dimenticati che a questo mondo si può mischiare del fernet con della coca-cola se no la prossima volta il tuo cervello non lo recuperi più
- ricordati di non staccarti mai da gnello perchè giassai come va a finire e se non rincasi, manda dei messaggi ai tuoi amici che se no chiamano "Chi l'ha visto?"
ma soprattutto il giorno dopo evita di fare delle riunioni per dei progetti lavorativi e il giorno dopo ancora di percorrere l'intera città su e giù a piedi per espellere le tossine alcoliche dal tuo corpo.
Se seguirai questi consigli forse ne uscirai viva anche dalla prossima Barcolana!!!!
 
2.10.08
posted by LaElena at 2:54 PM

Ogni mattina, mentre faccio colazione e visto che ho molto tempo libero grazie ai lavori precari e non redditizzi che faccio, io leggo il giornale...o almeno ci provo, perchè ogni volta mi monta un rabbia mista a nausea e a schifo. Non mi capacito come si possa essere arrivati, noi italiani, popolo con una storia alle spalle degna di nota, a toccare il fondo in questa maniera. Siamo ai minimi storici in tema di cultura, politica, religione, integrazione, rispetto...tutto praticamente. E non è per essere pessimisti ma solo stamattina ho raccolto articoli su pestaggi di "negri" (termine credo che solo in Italia si usa ancora in pubblico senza valenza necessariamente negativa...mah), sputi (metaforicamente parlando) sulla memoria partigiana, zero diritti per i lavoratori, la mafia che continua a primeggiare (al di là degli arresti fatti in quest'ultimi giorni che come sappiamo non risolveranno la questione perchè sappiamo bene chi para il culo alla mafia), la chiesa che continua col suo dictat anacronista, le showgirl che diventano consigliere dei sindaci....e non parliamo poi di crisi finanziaria, di crisi della sinistra, di crisi varie....

Ecco allora un bell'articolo trovato su Carta, fotografia precisa del momento storico che stiamo passando.
Questo è solo un assaggio, il testo completo dell'articolo lo trovate su www.carta.org oppure su global project- nella sessione claims.

Dal fascismo naturale alla postdemocrazia di Tommaso Fattori
Mercoledì 1 ottobre 2008

Fascismo naturale e berlusconismo.

Il "fascismo storico" è un evento non più riproducibile: quella società e quel mondo - le sue condizioni e il suo contesto - sono mutati enormemente. Ma ciò non basta a rallegrarci e tantomeno a rendere la storia orientata verso il meglio. Allo stesso tempo ci sono permanenze profonde, elementi che attraversano il mutamento antropologico avvenuto nel corso del secolo breve: quell’indole nazionale che Luigi Pintor definì il "fascismo naturale" persistente nella società italiana. C’è qualcosa che rende fascismo, craxismo e berlusconismo capitoli diversi di una medesima autobiografia nazionale e non il succedersi -altrimenti inspiegabile- di parentesi in un discorso privo di frasi principali. Dietro il nuovo "ressentiment" dei salvati nei confronti dei sommersi - in primis gli immigrati- dietro la paura di perdere privilegi acquisiti all’interno di un mondo strutturato su diseguaglianze ritenute inevitabili, resta fermo, al fondo, un elemento di fascismo naturale: il gusto per la sopraffazione attraverso il potere e il denaro. A ciò si è mescolato, a partire dagli anni ottanta, il trionfo del modello acquisitivo individuale. E così la maggioranza degli italiani ha votato Berlusconi non malgrado il conflitto d’interessi, ma grazie al conflitto d’interessi; così una giovane studentessa ha potuto scrivere nel giornale della scuola "sì, ha usato il potere per arricchirsi personalmente: ma chi al suo posto non avrebbe fatto lo stesso?".
Se il fascismo storico è stato negazione della democrazia, la postdemocrazia non coincide con la "non-democrazia", ma allo stesso tempo non è meno pericolosa. [continua...]

 
1.6.08
posted by LaElena at 12:50 PM

Domenica mattina. Bocca impastatissima. Postumi di festa, alcol e limoni.
Fuori c'è il sole (finalmente). In casa ci si inizia a svegliare...Dai Gio metti su Sunday morning dei Velvet Underground...colonna sonora ideale di questo risveglio.
Cesso occupato, classico. In cucina qualcuno ha già messo su il caffè...Buongiorno!!!
Che facce...Accendo la tv metto Mtv...dai un po' di musica...
Dopo poco entra Gio in accapatoi:"Ehh...ciao...è avanzato un po' di caffè?"
Che si fa? Dai pranziamo...Ok poi cazzeggio...Poi si va al mare? Ai filtri? Sì dai però più tardi e poi...spritzetti....
Che bello!!E' arrivata l'estate!!!